Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: il D.Lgs. 81/2008

Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: il D.Lgs. 81/2008

Il Testo Unico in Materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (TUSL), emanato con il Decreto legislativo n.81 del 2008, comprende un complesso di norme che definiscono e regolano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il TULS costituisce, dunque, un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito professionale, attraverso l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischi, il continuo controllo delle misure preventive messe in atto e l’elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative…)

Il Decreto legislativo individua, dunque, i soggetti responsabili della salute e della sicurezza dei lavoratori, indica le misure gestionali e degli adeguamenti tecnici necessari per ridurre i rischi lavorativi e definisce le sanzioni in caso di inadempienza.

Formato da 306 articoli, contiene inoltre 51 allegati, che riportano in modo sistematico le prescrizioni tecniche numerose norme attinenti all’argomento emanate in Italia a partire dal dopoguerra, e può essere suddiviso in quattro macro-aree tematiche:

  • Misure generali di tutela
  • Valutazione dei rischi
  • Sorveglianza sanitaria
  • Rspp e Rls

A maggio 2017 il Ministero del lavoro ha rilasciato una versione aggiornata (che sostituisce la precedente, datata Giugno 2016) del Testo Unico sulla Salute e sulla Sicurezza sul lavoro, con alcuni nuovi inserimenti normativi e delle modifiche.

Nello specifico:

– il decreto dirigenziale del 21 luglio 2014 è stato sostituito con il decreto dirigenziale del 1° agosto 2016, che riguarda l0elenco dei soggetti abilitati ad effettuare i lavori sotto tensione in sistemi di II e III categoria;

– il decreto dirigenziale del 18 marzo 2016 è stato sostituito con il decreto dirigenziale del 9 settembre 2016, che riguarda elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche;

– è stato inserito all’interno del Testo Unico l’Accordo Stato Regioni rep 128/CSR del 7 luglio 2016, che individua la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione;

– è stato inserito il Decreto Interdirettoriale n. 35/2017, che regolamenta il rinnovo provvisorio, per un periodo non superiore a 120 giorni, decorrenti dalla data di scadenza delle rispettive iscrizioni, dell’iscrizione negli elenchi dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, adottati con decreti direttoriali del 21 maggio 2012 e 30 luglio 2012, in scadenza rispettivamente al 21 maggio 2017 e al 30 luglio 2017;

– è stato inserito il Decreto 25 maggio 2016, n. 183, ovvero il “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”, pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 226 del 27 settembre 2016, Serie Generale;

– sono stati inseriti gli interpelli dal n. 11 al n. 19 del 25 ottobre 2016;

– sono state inserite le circolari n. 21 del 7 luglio 2016, n. 23 del 22 luglio 2016 – (Istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi), n. 28 del 30 agosto 2016 – (Indirizzi operativi per la redazione di specifiche procedure per la scalata, l’accesso, lo spostamento, il posizionamento, nonché per il recupero del lavoratore non più autosufficiente: prevenzione del rischio di caduta dall’alto nelle attività non configurabili come lavori sotto tensione su elettrodotti aerei) e la circolare n. 11 del 17 maggio 2017;

– sono state introdotte delle modiche all’art. 4, comma 1, del decreto 9 luglio 2012 e agli allegati 3A e 3B ai sensi del decreto 12 luglio 2016, pubblicato sulla G.U. n. 184 dell’8 agosto 2016, in vigore dal 9 agosto 2016 in materia di cartella sanitaria di rischio;

– sono state introdotte delle modifiche agli articoli 206, 207, 208, 209, 210, 211, 212, 219, commi 1, lettere a) e b), e 2, lettere a) e b), all’allegato XXXVI, nonché l’introduzione dell’articolo 210-bis, previste dal decreto legislativo 1° agosto 2016, n. 159 (G.U. n. 192 del 18 agosto 2016, in vigore dal 2 settembre 2016) (Attuazione della direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE);

– Modifiche agli articoli 18, comma 1-bis e 53, comma 6, nonché all’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle machine agricole, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, introdotte dal decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 (in G.U. 30 dicembre 2016, n. 304), convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19 (in S.O. n. 14, relativo alla G.U. 28 febbraio 2017, n. 49), in vigore dal 30 dicembre 2016.